Lo statuto

ARTICOLI PRINCIPALI DELLO STATUTO

( Il documento intero è consultabile sul sito dell’associazione nella sezione riservata ai soci )

 Art. 2 Scopi e finalità dell’associazione

L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro, apartitico e che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative ed ha lo scopo di diffondere la cultura musicale in genere, promuovendo iniziative d’animazione ed educazione musicale, dirette a sviluppare, nell’ambito principalmente del proprio territorio, la conoscenza dell’arte musicale fra i cittadini. L’Associazione si propone di attuare rassegne musicali ed artistiche in genere, principalmente nel territorio regionale d’appartenenza. L’Associazione nasce con l’intento di promuovere servizi e attività artistiche rivolte a chiunque voglia scoprire il mondo dell’arte. In particolare queste si concentreranno, nella prima fase di avvio, alla musica e al canto corale. I corsi di laboratorio corale porteranno alla formazione musicale generate, oltre che canora, con possibilità di costituire un coro capace di esibirsi in una ampia fascia di contesti. 

Art. 4. Gli associati

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che facciano domanda scritta al Consiglio direttivo,
dichiarando:
1) di partecipare alla vita associativa;
2) condividere gli scopi istituzionali;
3) di accettare, senza riserve, lo Statuto
4) di rispettare i regolamenti interni.

Gli associati si distinguono in:

  1. Soci fondatori – coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
  2. Associati ordinari sostenitori.

La qualifica di associato si perde:
a) per decesso
b) per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima;
c) per esclusione, deliberata dall’assemblea per gravi motivi. Sono considerati gravi motivi: mancanza del rispetto dei doveri statuari e regolamentari, morosità nei pagamenti delle quote associative, comportamento indegno.

Art. 5. Diritti e doveri degli associati

Gli associati hanno diritto:
– di partecipare alle assemblee se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi
direttivi dell’associazione;
– di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;
– di partecipare alle attività promosse dall’associazione
– di usufruire di tutti i servizi dell’associazione
– di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

Gli associati sono obbligati:
– ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
– ad osservare i regolamenti interni;
– a pagare la quota associativa per l’anno in corso
– a svolgere le attività preventivamente concordate
– a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione. 

Art. 8. Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:
a) L’assemblea degli associati;
b) Il Consiglio direttivo;
c) L’organo tecnico-contabile se l’assemblea degli associati ne decide la nomina.

Art. 9. Assemblea deali associati

L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola con il versamento della quota associativa. L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal vicepresidente o da altra persona delegata dal presidente. Il presidente nomina un segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme al presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea constatare il diritto di intervento alla stessa. La convocazione è fatta in via ordinaria una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto contabile, nonché per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio Direttivo.

 Art. 10. Consiglio direttivo

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno tre membri nominati dall’assemblea. Il Consiglio Direttivo resta in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto contabile su convocazione del Presidente o in sua assenza о impedimento, dal Vicepresidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri. Il Consiglio è presieduto dal Presidente о dal vicepresidente.